Blu è la leggera pelle del
mare;
blu è il lontano schermo del
cielo;
blu è il colore che
ricordare
fa senza alcuna ombra di
velo
la fresca purezza di un
amore
che fa riempire di gioia il
cuore.
Bianca è una pulita
coscienza;
bianca è l'infantile fresca
età;
bianca è inoltre la
innocenza
di un bambino che un dì
crescerà
e che potrà in tal modo
capire
cosa vuol dire da grande
soffrire.
Verde è il color della
freschezza;
verde è un mondo puro,
selvaggio;
verde è l’età della
giovinezza,
quando della vita il terren
viaggio
si è da pochi anni iniziato
e l'orizzonte è ancora
beato.
Rosso è il sangue di una
ferita
che a noi ha arrecato dolore;
rossa è una crudeltà subita;
di rosso è anche tinto
l’ardore
di chi ha deciso di non
mollare
e la lotta intende
continuare.
Grigia è un’esistenza
sprecata;
grigia è la squallida
mediocrità;
grigia è una speranza
sfumata
a contatto con la dura
realtà,
che frustra i nostri sogni
più belli,
che volan via come gli
uccelli.
Nera è sempre la
disperazione;
nero è anche il buio più
fitto;
nera è l'amara disillusione,
che osservi guardando il
soffitto;
nero è il colore della
morte,
che un dì t'aprirà le sue porte.
Rosa è la dolce sensibilità;
rosa è anche un soave suono;
rosa è la schietta
generosità
di chi ha l'animo molto
buono
e guarda ai problemi degli
altri
senza perseguire dei fini
scaltri.
Marrone è l'autunno che
discende
con lenta, languida, triste dolcezza;
marrone è il colore che
rende
l’idea profonda della
saggezza;
marron è anche la malinconia
di non star su una felice
via.
12 novembre 1983, rielaborata il 20
agosto 2001.
I colori come metafora dei sentimenti, delle sensazioni. Ogni colore,
però, rispecchia a volte cose belle e a volte cose amare.
Piccola confidenza: è stata una faticaccia rispettare la metrica a
endecasillabi per questa poesia. Dall’originaria metrica, oltremodo zoppicante,
al risultato finale, ne ho fatti, di tentativi!